BlogItalia.it - La directory italiana dei blog ora diAria Ora diAria: Tragedia annunciata
Add to Technorati Favorites

lunedì 6 aprile 2009

Tragedia annunciata

Non ci sono parole da offrire in merito all'immane catastrofe che ha colpito l'aquilano questa notte. Il numero delle vittime e la loro giovane, in alcuni casi giovanissima, età non lasciano spazio a commenti di nessun genere, in merito alla tragedia stessa. Ma non si può restare in silenzio di fronte all'inguardabile operato delle istituzioni locali e nazionali. Domenica scorsa, un tecnico ricercatore dell'osservatorio del Gran Sasso, Giampaolo Giuliani, aveva messo in allarme tutta la comunità abruzzese e i loro governanti sui pericoli imminenti di uno sciame sismico talmente potente da creare danni enormi ad un'interà città come L'Aquila. Dopo un tavolo di "super-esperti" - ci starebbe bene un pernacchio infinito - organizzato dalla Protezione Civile, con l'aiuto del comune di L'Aquila, si era giunti alla conclusione che questo ricercatore fosse un imbecille da dover punire per la sua incompetenza. Bertolaso di lui aveva detto: "ci vuole una punizione esemplare per quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false". Capite da soli quanto sia inutile dire che l'unico imbecille che riesco a trovare, in una situazione così orribile, è proprio il capo della Protezione Civile. Lui che aveva dato parola che l'emergenza rifiuti in Campania fosse sotto controllo, e che dopo poco fu costretto a dimettersi; lui che dopo queste dimissioni tornava in pompa magna alle sue competenze e l'emergenza sfociava nel disastro ambientale; lui che ancora oggi si vanta di una presunta vittoria in Campania, con la fine, fasulla, dell'emergenza rifiuti; lui che come ultimo punto da aggiungere al suo curriculum, pieno di tragedie umane gestite al peggio, dava ordini in ogni spazio mediatico di punire questo ricercatore che aveva mandato nel panico un'intera comunità, comunicando a tutti l'arrivo di un terremoto devastante. Come definire questo scenario? Come definire Guido Bertolaso e tutti gli addetti ai lavori? 27 morti per ora, di cui tanti bambini. Un numero enorme di persone ferite. Una città riversatasi in strada nella paura più incontrollata. E tutto per la presunzione di uno, o pochi uomini inspiegabilmente insensibili alle parole di un tecnico preparato che, allertando tutto l'Abruzzo, aveva consigliato di far evacuare almeno la provincia aquilana in qualsiasi modo. Ebbene l'epilogo è cronaca odierna: il Giuliani veniva addirittura raggiunto in settimana da un assurdo avviso di garanzia per "procurato allarme", seguito dalle parole tanto velenose, quanto stupide di tutto il mondo politico locale. "Le scosse di terremoto che continuano a scuotere l’Abruzzo non sono tali da preoccupare - aveva spiegato Bertolaso - ma purtroppo a causa di imbecilli che si divertono a diffondere notizie false siamo costretti a mobilitare la comunità scientifica per rassicurare i cittadini". VERGOGNATI!!!



Non so perchè l'abbia fatto, nemmeno perchè abbia messo a tacere questo lavoratore onesto, ma un capo - dall'inglese "boss" - di questo rango che pronuncia frasi così piene di negligenza, ti lascia riflettere sulle possibili cause. A dir la verità, per adesso, dopo essermi accertato dello stato di salute dei cari presenti sul posto, non riesco a trovare la lucidità per dedicarmi ai motivi di tanta incompetenza, ma mi sono limitato a riportare le prime impressioni a freddo avvertite al risveglio, dopo l'ascolto di queste notizie allarmanti. Interverrò con maggiore accuratezza più tardi. Per ora ci si può solo stringere in un cerchio di solidarietà con gli aquilani.

0 commenti:

Posta un commento